La soluzione a tutti i problemi

ottobre 06th, 2008 | Category: internet

In una delle mie solite sessioni di navigazione casuale, mi sono imbattuto nel sito di un’organizzazione ambientalista che affronta in maniera molto radicale la questione dell’impatto della civiltà umana sull’ecosistema terrestre.

Si sa che noi umani non siamo animali come tutti gli altri: noi non ci adattiamo all’ambiente, ma costringiamo l’ambiente ad adattarsi a noi, solitamente finendo per fare danni immensi. E’ la solita tiritera, è vero, ma finora nessuno aveva proposto una soluzione così drastica a questo problema arcinoto.

Il VHEMT (acronimo per Voluntary Human Extincion movemenT) ha trovato la soluzione definitiva per tutto il male causato da noi umani: è sufficiente che l’uomo scelga di porre fine alla sua esistenza come specie, sacrificandosi per salvare il pianeta da lui stesso minacciato.

In pratica estinguerci volontariamente, smettendo di riprodurci e lasciando che il tempo faccia il resto. L’idea è che, quando anche l’ultimo umano sarà defunto, il pianeta sarà libero di tornare all’equilibrio e di curarsi a poco a poco tutte le ferite che gli abbiamo inflitto.

Interessante, no? Dopotutto l’idea ha una sua logica, sebbene sia una delle cose più inquietanti che io abbia trovato sinora in internet.

In ogni caso, se volete supportare il VHEMT, basta andare sul sito http://www.vhemt.org e informarsi su cosa potete fare per accelerare la nostra dipartita e salvare così il Mondo!

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Vittime dell’informazione

settembre 10th, 2008 | Category: internet, scienza

E’ di pochi minuti fa la notizia che in India una ragazzina di 16 anni si è tolta la vita temendo che stesse arrivando la fine del mondo a causa dell’esperimento del CERN. La giovane si era lasciata impressionare dai numerosi discorsi apocalittici, tanto da perdere il sonno. Martedì sera ha preso la decisione di uccidersi, ingerendo tavolette di insetticida.

Che dire, per ora informazione batte fisica 1-0 in fatto di morti causate…

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Zombi!

settembre 09th, 2008 | Category: internet

Okay, la fine del Mondo a causa degli esperimenti del CERN pare fosse solamente una grossa bufala senza alcuna base scientifica, quindi lasciamola perdere e passiamo a parlare di cose serie. In particolare parliamo di un evento che potrebbe davvero verificarsi da un momento all’altro, un’eventualità che gli scienziati di tutto il Mondo danno per certa, prima o poi, e alla quale tutti dobbiamo essere preparati: l’invasione di zombi su scala planetaria.

Sì, perchè non sarà certo una passeggiata affrontare le orde di non-morti che affolleranno città e campagne, ed io in prima persona ho spesso constatato una grande impreparazione in molte persone.

Ecco perchè ho deciso di raggruppare qui tutti i collegamenti ai principali siti informativi sull’argomento, dove potrete trovare tutte le dritte necessarie per sopravvivere alle legioni del male.

A chi non sapesse nemmeno cosa sia uno zombi, raccomando una visitina alla Zombie Survival and Defense Wiki, una comunità di appassionati del genere che ha riversato qui tutta la loro cultura in materia, condendo il tutto con chicche come i test e gli esercizi per determinare le vostre effettive chances di sopravvivenza.
Una volta che sarete più ferrati, potrete andare a condividere il vostro piano anti zombi su Your zombie plan, un blog dove esperti di tutto il Mondo si confrontano e discutono su quali siano le strategie migliori per assicurarsi la sopravvivenza.
Non è finita: volete andare sul sicuro e studiare delle simulazioni precise della diffusione del contagio? Bene, potete farlo direttamente online usando l’utilissimo Zombie Infection Simulator.
Se invece preferite una guida cartacea, da poter avere per le mani quando l’elettricità sarà solo un ricordo, vi raccomando la Zombie Survival Guide di Max Brooks, acquistabile in rete.

Bene, questo è quanto basta a darvi una solida base di conoscenze su cui fare affidamento quando accadrà l’inevitabile. Nel frattempo, se oramai l’argomento vi ha appassionato, non posso lasciarvi senza segnalare questo originalissimo Zombi da giardino, per preparare prisologicamente anche i vostri vicini alla “ora Z”.

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