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gennaio 27th, 2010 | Category: digital art, inutilities

Microsoft condannata per mancato rimborso di licenza

novembre 25th, 2009 | Category: hi-tech, news
Microsoft condannata perchè rifiuta di rimborsare i software preinstallati

E’ successo in Francia, dove un utente si è visto rifiutare la richiesta di rimborso per il mancato utilizzo dei software Microsoft pre-installati sul suo PC (nel dettaglio Vista e Cyberlink DVD). A seguito del rifiuto di Microsoft, che ha liquidato la richiesta invitando il tizio a fare più attenzione a quello che acquista, l’utente si è rivolto dapprima ad associazioni per la tutela dei consumatori e poi direttamente alla magistratura. Il giudice, esaminato il caso, ha deciso non solo di dar ragione all’utenze, ma anche di multare Microsoft per non aver rispettato uno dei punti dell’accordo di licenza, quello appunto relativo al rimborso.

Così, da un’iniziale richiesta di 180 Euro (il mero valore dei software) Microsoft ha dovuto infine sborsare 500 Euro (rimborso con interessi e sanzione). Certo, queste cifre non faranno molto scalpore, ma il precedente ormai c’è (perlomeno in Francia) per cui si presume che presto altri utenti seguiranno lo stesso iter.

Tutt’altro trattamento invece viene riservato ad Apple, che recentemente ha comunicato che non effettuerà riparazioni su Mac e MacBook che sono stati esposti al fumo di sigaretta, per non mettere a rischio la salute dei propri tecnici. Pare infatti che Apple consideri il tabacco un materiale così pericoloso da contaminare permanentemente tutto ciò con cui viene in contatto, manco fosse Plutonio. In questo caso comunque pare vada tutto bene, nessuno sembra abbia intentato causa nonostante alcuni si siano ritrovati con i loro costosissimi Mac rotti e senza alcun tipo di supporto dalla casa madre.

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Google sfida anche ITunes?

ottobre 22nd, 2009 | Category: internet, news

Nel suo cammino inarrestabile per diventare dominatrice assoluta del Mondo, la società di Mountain View pare stia per buttarsi anche nel mercato della musica, almeno a quanto riportano alcune autorevoli testate internazionali (tra cui Il Sole 24 Ore).

Il servizio, se e quando arriverà, andrà a sfidare direttamente il colosso Apple ed il suo ITunes, promettendo di dar vita all’ennesimo scontro tra titani, come quello che si verificherà con Microsoft nel momento in cui Google rilascerà il proprio sistema operativo. Il nuovo prodotto, di cui non si sa nemmeno il nome, presumibilmente sfrutterà il più che collaudato algoritmo di ricerca di Google (che una volta era solo un motore di ricerca… difficile crederlo adesso, eh?) per trovare informazioni sui nostri artisti preferiti, permettendoci poi di acquistare album e singoli pezzi direttamente online. Se vogliamo essere maliziosi, c’è da supporre poi che i nostri gusti musicali andranno ad integrare il già immenso database di nostri dati di fatto già in possesso di Google (se non ci credete date un’occhiata, ad esempio, a questo ottimo post).

Insomma, ci si preannuncia un futuro cyberpunk in stile “Syndicate”, con 3-4 mega-corporazioni che forniscono tutti i servizi e che si fanno la guerra tra loro per il predominio? Oppure siamo destinati ad assistere ad una lotta per la sopravvivenza dalla quale emergerà un solo vincitore? Difficile a dirsi… certo, entrambi gli scenari non sono proprio beneauguranti…

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