Archive for the 'hi-tech' Category

Asus Waveface: meraviglie flessibili

gennaio 20th, 2010 | Category: hi-tech, news

Asus ha recentemente presentato il progetto Waveface, una gamma di dispositivi hi-tech che include notebook, smartphone e home media center. Il design è estremamente innovativo e le features sembrano davvero sorprendenti, almeno a giudicare dal video di presentazione e dai prototipi esposti al CES 2010.

Un’unica perplessità: ma saranno davvero rosa ???

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Misa Digital Guitar, la chitarra digitale

gennaio 19th, 2010 | Category: hi-tech, musica

Non si tratta del controller di Guitar Hero, ma di un vero e proprio strumento musicale, una novità che non mira a sostituire la “vecchia” chitarra elettrica, quanto ad affiancarla. Si tratta della MISA Digital Guitar, strumento concepito e realizzato da un ingegnere australiano, costituito essenzialmente da un controller MIDI equipaggiato con diversi dispositivi touch per simulare le corde.

Quanto al software, la digital guitar sarà completamente customizzabile, essendo basata su piattaforma Linux e quindi completamente open source, con ampio spazio per i programmatori di creare nuovi effetti, plugin e interfacce.

La Digital Guitar non sembra ancora in vendita, almeno a giudicare da quanto riportato sul sito di MISA Digital. Come sempre, aspettiamo di vedere il prezzo prima di farci prendere dall’entusiasmo.

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Un chip nel cervello per controllare gli apparecchi elettronici

dicembre 01st, 2009 | Category: hi-tech, news, scienza
Intel studia il chip per collegare uomo e macchina

A quanto pare la scienza si sta avvicinando sempre di più alla fantascienza, perlomeno a quella più classica. E’ di oggi la notizia secondo cui il colosso Intel starebbe conducendo ricerche per creare il primo microchip endocranico per il controllo degli apparecchi elettronici.

Il chip, più piccolo di una moneta da un centesimo di Euro, verrebbe inserito chirurgicamente nella testa e permetterebbe di trasformare le onde cerebrali in segnali elettrici trasmissibili anche al di fuori del corpo. In questo modo sarebbe possibile interagire con apparecchi come TV, computer, automobili e cellulari direttamente col pensiero, senza bisogno di muovere un dito, un po’ come i tecnomanti di Shadowrun.

Un’innovazione sorprendente, che non manca però di inquietare un po’, soprattutto chi già non ama particolarmente l’idea di essere circondato da tutta questa tecnologia e non ha molta voglia di diventare un cyborg.

Personalmente, una cosa così io me la regalerei anche per questo Natale se già fosse possibile. Le potenziali applicazioni sono realmente illimitate e vanno da cose “semplici” come guidare l’auto senza mani e piedi, a cose più audaci come un network composto da esseri umani, una specie di telepatia di gruppo o di “unica mente”. Ma qui siamo tornati nella fantascienza, credo…

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