Archive for ottobre, 2009

Brutal legend: folle avventura heavy metal con Jack Black

ottobre 27th, 2009 | Category: Videogiochi, musica
Brutal Legend: folle avventura heavy metal con Jack Black

In questi giorni di arresti domiciliari causa influenza sono ricorso alla mia fida Xbox360 per alleviare un po’ il peso della noia. Mi sono fatto spedire a casa il nuovissimo (e attesissimo) Brutal Legend e mi sono sdivanato, senza limiti di tempo, per godermi quella che veniva presentata come “la più grande avventura heavy metal mai vista”.

Dopo un’intro con Jack Black in carne ed ossa che ci accompagna in un negozio di dischi (tipo quello di “Alta Fedeltà”) per mostrarci, appunto, l’album vinile di Brutal Legend, vengo subito catapultato nel gioco. Un’altra intro mi introduce al personaggio di Eddie Riggs, un nostalgico del true metal (come me), costretto a far da roadie ad un gruppo di ragazzetti tamarri nu-metal. Pochi secondi e tutto cambia, mi ritrovo in un mondo assurdo che sembra disegnato da Alice Cooper, con demoni dalle fattezze grottesche ed assurde che opprimono l’umanità, privandola della libertà e, ancor più grave, del metal!

Wow, penso, che figata!

Mi butto a capofitto nel gioco, scoprendo una chicca dopo l’altra, tra cui la miriade di big della scena hard-rock e heavy metal che hanno prestato la propria faccia e/o voce ai personaggi del gioco (Lemmy, Ozzy Osbourne, Rob Halford e, ovviamente, lo stesso Jack Black). La trama, assurda ma godibilissima, scorre bene e si apprezza ogni singolo minuto di gioco. Eddie si fa strada tra colpi d’ascia e assoli di chitarra (in questo mondo ogni assolo crea un effetto magico diverso), forma il suo esercito di metallozzi e sfida il male.

Il problema di questo gioco? E’ scandalosamente breve! Io l’ho finito in 7 ore circa, completando la trama principale e restando poi con svariate missioni secondarie assolutamente inutili e ripetitive. Ci sono rimasto davvero male!  L’azione è frenetica, le missioni sono carine e la trama si evolve abbastanza bene, ma all’improvviso, quando pensi di essere si e no a metà del gioco, ecco che tutto finisce. Insomma, 50 Euro per 7 ore di gioco non è che sia proprio il massimo, no?

A parte questo Brutal Legend è carino, sebbene non diventerà certo una pietra miliare della storia dei videogames, ed è godibile soprattutto per i metallari veri, quelli che hanno iniziato a storcere il naso su “Load” dei Metallica e adesso si sentono come alieni finiti in un mondo di musica di m….!

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Google sfida anche ITunes?

ottobre 22nd, 2009 | Category: internet, news

Nel suo cammino inarrestabile per diventare dominatrice assoluta del Mondo, la società di Mountain View pare stia per buttarsi anche nel mercato della musica, almeno a quanto riportano alcune autorevoli testate internazionali (tra cui Il Sole 24 Ore).

Il servizio, se e quando arriverà, andrà a sfidare direttamente il colosso Apple ed il suo ITunes, promettendo di dar vita all’ennesimo scontro tra titani, come quello che si verificherà con Microsoft nel momento in cui Google rilascerà il proprio sistema operativo. Il nuovo prodotto, di cui non si sa nemmeno il nome, presumibilmente sfrutterà il più che collaudato algoritmo di ricerca di Google (che una volta era solo un motore di ricerca… difficile crederlo adesso, eh?) per trovare informazioni sui nostri artisti preferiti, permettendoci poi di acquistare album e singoli pezzi direttamente online. Se vogliamo essere maliziosi, c’è da supporre poi che i nostri gusti musicali andranno ad integrare il già immenso database di nostri dati di fatto già in possesso di Google (se non ci credete date un’occhiata, ad esempio, a questo ottimo post).

Insomma, ci si preannuncia un futuro cyberpunk in stile “Syndicate”, con 3-4 mega-corporazioni che forniscono tutti i servizi e che si fanno la guerra tra loro per il predominio? Oppure siamo destinati ad assistere ad una lotta per la sopravvivenza dalla quale emergerà un solo vincitore? Difficile a dirsi… certo, entrambi gli scenari non sono proprio beneauguranti…

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E’ morto Bruno Pizzul… anzi, no

ottobre 14th, 2009 | Category: internet, news
Anche Wikipedia riporta la morte di Bruno Pizzul, ma è una bufala

Quest’oggi siamo stati testimoni di un colossale, quanto divertente, svarione sul web: stamattina su alcuni siti è stata riportata la notizia della morte del celeberrimo giornalista sportivo Bruno Pizzul, con sommo stupore e cordoglio dei suoi molti fan.

La notizia, come la calunnia descritta da Rossini ne “Il barbiere di Siviglia”, da venticello si trasforma subito in un uragano: rimbalza da sito a sito, da blog a blog, fino a sbarcare su Facebook, dove nasce il gruppo “in memoria di Bruno Pizzul” e su Wikipedia, dove compare la data odierna come data di morte del telecronista. In pochissimo tempo è di pubblico dominio e sulla bocca di tutti. C’è solo un piccolo particolare: Pizzul sta benone e, nello stesso momento in cui i primi fan iniziano a piangerlo, sta giocando la sua consueta partita mattutina a scopa.

Così, tra primiere, napole e settebelli ecco che il telefonino del giornalista improvvisamente impazzisce: centinaia di chiamate di amici, colleghi, ammiratori e conoscenti convinti di trovare all’altro capo dell’apparecchio la moglie in lutto. Qualche minuto e la bufala è chiara a tutti, soprattutto al diretto interessato che si è dovuto pure premurare di avvertire la stampa della notizia fasulla.

Risalendo a ritroso nel flusso di notizie, pare che la prima fonte sia da collocare sul sito Yahoo! Answers, dove un presunto vicino di casa del giornalista scrive “Hanno appena portato via Pizzul in ambulanza, forse un infarto. La notizia che corre adesso è che sia morto”.

Dicono che quando si sogna la morte di qualcuno gli si allunghi la vita, beh auguriamo al buon Bruno che questa bufala abbia lo stesso esito. Lunga vita a Brunone Pizzul !!!

Inzaghiiiiiiiii !!!!

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